MASSIME GIURISPRUDENZA

Sono illegittime le clausole del bando di gara che prescrivano delle limitazioni all’utilizzo dell’avvalimento in violazione dell’art. 89 del Codice dei contratti pubblici.

Rientrano tra le attività relative alla prestazione di servizi postali  tutte le attività che servono effettivamente all’esercizio dell’attività rientrante nel settore dei servizi postali consentendo la realizzazione in maniera adeguata di tale attività, tenuto conto delle sue normali condizioni di esercizio, ad esclusione delle attività esercitate per fini diversi dal perseguimento dell’attività settoriale di cui trattasi […] nel caso di specie, è difficilmente ipotizzabile che dei servizi postali possano essere forniti in maniera adeguata in assenza di servizi di portierato, reception e presidio varchi degli uffici del prestatore interessato. Tale constatazione vale tanto per gli uffici aperti agli utenti dei servizi postali e che ricevono quindi il pubblico, quanto per gli uffici utilizzati per lo svolgimento di funzioni amministrative.

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza/?nodeRef=&schema=cds&nrg=202007172&nomeFile=202100290_11.html&subDir=Provvedimenti

Non è necessario l’atto notarile per il trasferimento di immobili

La Suprema  Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza 21761/2021, a chiarimento di una questione controversa in giurisprudenza ha affermato che gli accordi patrimoniali tra coniugi in sede di separazione, laddove pattuiscano il trasferimento di diritti di proprietà o diritti reali tra essi, possono costituire idoneo titolo per la trascrizione. 

Detti accordi infatti, se inseriti  a verbale del giudizio in sede di omologazione o divorzio  hanno natura pubblica e sono presupposto sufficiente  per consentire il trasferimento del diritto e la trascrizione ex art. 2657 c.c senza necessità di fare il passaggio notarile.

Finalmente si risolve una questione  che già da tempo doveva essere risolta in questo senso, per l’evidente origine e natura dell’accordo  e che consente un significativo risparmio di costi.

https://www.cortedicassazione.it/cassazione-resources/resources/cms/documents/21761_07_2021_oscuramento_no-index.pdf

ENTI LOCALI

Spetta alla dirigenza -e non all’organo politico di Giunta- il potere (gestionale) di disporre la decadenza da una concessione di beni o di servizi. Infatti, tale potere resta collegato ad una funzione amministrativa irriducibile ad essere in qualche modo ricondotta all’attività politica dell’ente; ciò in quanto, a norma dell’articolo 107 del TUEL, la titolarità dei provvedimenti che impegnano l’ente verso l’esterno (ivi compresi quelli che afferiscono ad un rapporto concessorio) appartiene al dirigente, mentre alla Giunta ( ex art. 48 TUEL) spetta una competenza residuale qui non in rilievo (cfr. T.A.R. Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 7 aprile 2016, n. 203).

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza/?nodeRef=&schema=tar_ca&nrg=201401167&nomeFile=202100582_01.html&subDir=Provvedimenti