Percorsi creativi e culturali per i giovani

successo dei laboratori al centro Poliss e di piazza Santa Caterina

Da settembre il Settore Politiche sociali del Comune di Sassari, nell’ambito del progetto LGNetEA e in collaborazione con le associazioni Officine Condivise e Ginquetas, ha avviato una serie di laboratori gratuiti, rivolti a giovani dagli undici ai 29 anni. I corsi, di artigianato e cultura, hanno l’obiettivo di creare l’occasione per incontrare artigiani e formatori che accompagnano ragazze e ragazzi a sperimentare percorsi creativi e interculturali, sviluppando le potenzialità e condividendo spazi, storie e passioni. Negli spazi del Centro Poliss e del Centro Giovani di piazza santa Caterina, studenti universitari, giovani segnalati dai servizi sociali, abitanti dei quartieri si sono incontrati e confrontati, fondendo le loro esperienze di vita e competenze.

I primi risultati dei laboratori sono stati presentati mercoledì 9 febbraio, nel Centro Poliss, dall’assessore ai Servizi sociali, Gianfranco Meazza e dal dirigente Alberto Mura, insieme ai referenti del Settore. All’incontro con la stampa erano presenti, tra gli altri, anche Paola Salvadori dell’Ass.Officine Condivise, Giulia Izza dell’Ass. Ginquetas che gestiscono i laboratori, insieme ad alcuni artigiani e a ragazze e ragazzi che hanno partecipato.

Innovazione sociale. I laboratori sono cominciati ufficialmente a fine settembre, con il primo incontro del laboratorio di “Innovazione sociale” nel Centro Poliss, dove Officine Condivise, in collaborazione con Confcooperative Sassari-Olbia e Puntocooper soc. coop., offre l’opportunità di partecipare al percorso di orientamento e accompagnamento all’associazionismo e alla imprenditoria cooperativa. Il laboratorio è suddiviso in 4 percorsi: Benessere e inclusione sociale, Cultura e turismo, Ambiente e sostenibilità, Formazione e lavoro. Tra ottobre e gennaio sono stati completati i primi due percorsi del laboratorio “Benessere e Inclusione” e “Ambiente e Sostenibilità”. Entrambi sono partiti al completo vedendo la partecipazione di gruppi eterogenei di giovani del quartiere, segnalati dai servizi territoriali o inviati dall’Università. La partecipazione di ragazzi migranti ha arricchito il gruppo di lavoro e ha permesso di affrontare reali problematiche radicate sul territorio. Nello specifico il percorso “Benessere e Inclusione” ha portato alla definizione di un progetto rivolto a madri nigeriane con figli piccoli per agevolarne l’inclusione sociale nel tessuto sociale cittadino. Per quanto riguarda il percorso “Ambiente e Sostenibilità” è invece in fase di studio di fattibilità un progetto ideato dai partecipanti contro lo spreco alimentare nel settore dell’ortofrutta, con forti elementi di innovazione sociale e un importante impatto dell’azione progettuale sulle categorie più vulnerabili della città. In questi giorni partiranno i due percorsi “Cultura e Turismo” e “Formazione e Lavoro” in contemporanea, in modo da integrare gli elementi dei due settori e creare un percorso ad hoc sugli interessi ed esigenze dei partecipanti iscritti. Tutti i posti a disposizione per seguire i laboratori sono stati coperti, e addirittura le richieste di partecipazione hanno superato i posti.

Falegnameria. È un laboratorio teorico-pratico di falegnameria per il quale non è richiesta alcuna conoscenza pregressa. Il corso tratta argomenti come sicurezza personale, i materiali lignei, gli attrezzi e gli utensili in falegnameria, la progettazione, l’assemblaggio e le finiture. Il primo ciclo di falegnameria rivolto ai ragazzi dai 18 ai 29 anni si è svolto tra ottobre e dicembre ed è stato tenuto dal professor Franco Puddori, progettista, lavoratore del legno e insegnante. Il secondo e ultimo ciclo è partito il 25 gennaio. Sono arrivate 26 richieste di partecipazione su un totale di 21 posti disponibili. Il laboratorio per i ragazzi dagli 11 ai 17 anni sarà realizzato a marzo.

Ceramica. Percorso teorico-pratico di ceramica per il quale non è richiesta alcuna conoscenza pregressa. Con il supporto dell’artigiano e dei tutor, i partecipanti si avvicinano al mondo delle terre e della lavorazione tradizionale dell’argilla per la realizzazione di oggetti di uso quotidiano attraverso lo studio di diverse tecniche manuali. Il primo ciclo di ceramica rivolto ai ragazzi dai 18 ai 29 anni si è svolto tra ottobre e dicembre ed è stato tenuto dall’artigiano Fabrizio Budroni, ceramista. Il secondo e ultimo ciclo è partito il 26 gennaio, con la collaborazione della ceramista Ilaria Cristina Marras e vede la partecipazione di 8 ragazzi. Sono state 34 le richieste di partecipazione su un totale di 16 posti disponibili.

Ciclofficina. Percorso teorico-pratico di ciclo meccanica per il quale non è richiesta alcuna conoscenza pregressa. I partecipanti stanno acquisendo le competenze per la riparazione di una bicicletta imparando le basi di tutti gli interventi indispensabili per mantenere in perfetta forma il mezzo. Ogni partecipante lavora sulla rigenerazione di biciclette dismesse che al termine del corso saranno estratte e consegnate ai partecipanti del laboratorio. Il primo ciclo di ciclofficina rivolto ai ragazzi dai 18 ai 29 anni si è svolto tra novembre e dicembre ed è stato tenuto dall’artigiano Paola Chiarolini, professionista della ciclomeccanica. Il secondo è partito lunedì 25 gennaio. Sono state presentate 16 richieste di partecipazione su un totale di 15 posti disponibili. Il laboratorio per i ragazzi dagli 11 ai 17 anni sarà realizzato a marzo.

Autocostruzione e materiali naturali. Percorso teorico-pratico di autocostruzione di arredi e allestimenti per lo spazio verde esterno attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili e naturali. Il laboratorio si è svolto a ottobre e ha visto la partecipazione di circa 30 ragazzi, tra giovani del quartiere, studenti di Architettura di Alghero e appassionati. In quattro giorni di attività è stato possibile rigenerare una delle serre abbandonate e presenti nello spazio verde del Centro Poliss. Il gruppo ha progettato e realizzato il lavoro attraverso l’utilizzo di tecniche manuali tradizionali e ha potuto sperimentare nel lavoro condiviso un modo per riappropriarsi di un bene comune in stato di abbandono che è stato lasciato nello spazio comune esterno del centro Poliss al servizio dei frequentatori e delle attività delle varie associazioni.

Gli altri laboratori si stanno svolgendo al Centro Giovani di piazza Santa Caterina e riguardano al momento la realizzazione di una formazione su argomenti comuni ai 3 percorsi come fotografia, video, audio ed editing, avvalendosi dell’ausilio di strumentazione e programmi acquistati nell’ambito del progetto. Ogni settimana gli iscritti ai laboratori sono coinvolti in attività all’esterno e all’interno del centro, in cui si alternano momenti di teoria a esercitazioni pratiche finalizzate alla conoscenza delle strategie della comunicazione sul web, attività di mindfulness e momenti di team building. Per questi laboratori le iscrizioni sono ancora aperte. Per iscrizioni e info:(https://bit.ly/Toolgether_LaboratoriCreativiiscrizioni.laboratori@gmail.com Officine Condivise: 3279248586 Ginquetas: 3773506138

We are radio. Laboratorio di comunicazione che racconta tutto quello che succede nei diversi laboratori, attraverso l’acquisizione di competenze per l’utilizzo di strumenti e materiale per la realizzazione di podcast, interviste e produzione di contenuti multimediali.

Storie giramondo. II laboratorio è un percorso in cui la narrazione di racconti e leggende popolari diventa occasione di condivisione e riflessione su ciò che accomuna storie provenienti da luoghi di culture diverse. Il racconto diventa un momento di scambio reciproco, attraverso cui iniziare a conoscere la varietà del mondo, apprezzare la diversità come ricchezza e a conoscere se stessi nel confronto con gli altri.

Sassari. Una mappa di comunità. Mette a disposizione uno strumento concreto con cui rappresentare il luogo in cui si vive, il paesaggio e gli spazi urbani, i saperi e le tradizioni in cui ci si riconosce. Alla fine del percorso si parteciperà alla realizzazione della mappa di Sassari, collaborando insieme a tutta la comunità.

I referenti di questi ultimi laboratori hanno svolto diverse azioni di comunicazione per promuovere i laboratori negli istituti scolastici della città, all’Università di Sassari e nelle associazioni attive nel territorio. Si sta lavorando per l’attivazione della convenzione con l’Istituto tecnico industriale “G. M. Angioy” al fine di avviare i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento previste dal programma scolastico a favore di 25 tra studenti e studentesse che hanno manifestato interesse per i laboratori e che saranno inseriti a breve nelle attività, che sono ancora in una prima fase.

Cosa è LGNetEa. Il Progetto LGNetEA, co-finanziato dall’Unione europea con la linea di finanziamento delle Misure Emergenziali del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI), direttamente gestita dalla Commissione Europea, nasce per fare sistema e migliorare le performance in ambito di politiche dell’immigrazione e dell’integrazione di fronte alla rilevante presenza nei territori di situazioni di estrema vulnerabilità. Le istituzioni che attuano l’intervento sono il ministero dell’Interno (Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione), il sistema dei Comuni italiani rappresentato da Anci, Cittalia, AnciComunicare e diciotto Comuni. Un partenariato strategico per la definizione di un modello innovativo che valorizzi la centralità del welfare territoriale in un quadro nazionale e locale, di connessioni operative, indispensabili a delineare processi di integrazione, favorendo condivisione e consapevolezza di tutti i livelli coinvolti, nel rispetto dei rispettivi ruoli e responsabilità. Agrigento, Bologna, Bolzano, Caserta, Catania, Firenze, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Roma, Sassari, Taranto, Torino, Trieste insieme ad ANCI Liguria, Azienda Servizi Sociali di Bolzano e Azienda Comunale per la Tutela Ambientale di Potenza – tre enti strumentali che sostengono le iniziative urbane in alcuni dei territori – sono il vero motore del progetto, i territori, i luoghi dove la sperimentazione ha preso avvio. L’obiettivo del progetto è quello di migliorare il benessere di tutta la comunità in quei territori dove è alta la presenza di cittadini di origine straniera che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di integrazione, attraverso la presa in carico delle situazioni più complesse anche al fine di contrastare il degrado, la marginalizzazione e il conflitto sociale nelle aree urbane interessate. LGNetEA parte dalla considerazione che la realizzazione di percorsi inclusivi rapidi, sia possibile solo attraverso la valorizzazione del ruolo degli enti locali situati al centro dei sistemi di welfare locali, in ragione dei principi di sussidiarietà e di prossimità. La capacità di attivare servizi in maniera integrata, costituisce lo snodo essenziale del progetto.

Agenda sociale. Alle attività dei laboratori è collegata anche la creazione e la gestione di un’Agenda Sociale, uno spazio virtuale, sociale, capace di informare, raccontare e sensibilizzare su tutti gli aspetti del progetto, la rete di operatori, partner e collaboratori del terzo settore attraverso la produzione di contenuti multimediali che possono essere letti sui canali social dedicati: Facebook: Agenda Sociale LGNetEA ; Instagram: @agendasociale.lgnetea