Referendum sulla Giustizia

Il giudice deve essere chiaramente distinto da chi accusa, funzioni diverse richiedono ruoli diversi, e ruoli diversi non possono appartenere allo stesso ordine senza indebolire l’equilibrio del processo.

Questo non è un principio inventato oggi né una battaglia ideologica italiana. Già nel 1997 il Parlamento europeo, nella Relazione sul rispetto dei diritti umani nell’Unione europea, auspica, per garantire un processo giusto, la necessità di assicurare l’imparzialità del giudice distinguendo tra la carriera dei magistrati che svolgono attività di indagine e quella dei giudici.

131….esorta gli Stati membri a garantire l’effettiva applicazione del diritto al giusto processo attraverso l’attuazione del principio del contraddittorio e della ragionevole durata dei processi, della presunzione di innocenza dell’imputato fino a emissione della sentenza, del diritto ad un tribunale indipendente e imparziale anche attraverso la separazione delle carriere della magistratura giudicante e di quella requirente”. (Risoluzione del Parlamento europeo del 17 aprile 1997 https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-5-2002-0451_IT.html?redirect).

Sassari, Gennaio 2026

Gianfranco Meazza

Identità e Costituzione ETS